Origini

L’Opera pia Casa di Lavoro fu fondata nel 1915 dal cappellano delle carceri di Brescia padre Giuseppe Marella. Fu eretta in Ente Morale con decreto reale n. 3719 in data 1°maggio 1922 con lo scopo di ”indirizzare alla riabilitazione civile e morale le giovani povere e bisognose” come si legge nello Statuto dell’epoca. La sede, dopo qualche trasloco, approdò presso l’attuale immobile in via Pietro Marone 13/A, grazie a un discreto patrimonio offerto dalle donazioni di Francesco e Italo Folonari, Giulia Folonari Milesi e Bruna Togni. Oltre a queste rendite, l’istituto sopravviveva con donazioni pubbliche e private.

Le difficoltà del primo dopoguerra portarono il numero delle collegiali a crescere considerevolmente e la loro supervisione venne affidata alle suore di Santa Marta che  aprirono un laboratorio di ricamo e maglieria in cui erano occupate le ragazze  dopo la scuola dell’obbligo e fino al raggiungimento del 25° anno d’età . Esso rappresentava peraltro una fonte di reddito. In alcuni casi, ove fosse necessario,  le Madri  provvedevano  anche  all’istruzione elementare.

Tra le ricoverate non vi erano solo giovani svantaggiate, ma anche ragazze provenienti dal Centro di Osservazione Femminile del Tribunale dei Minori di Brescia, fermate per motivi di sicurezza pubblica e seguite da assistenti sociali. Il numero crescente di ospiti rese necessario un ampliamento dell’istituto, verso la fine degli anni Cinquanta, ampliamento che conferì all’edificio l’aspetto attuale.

Nel 1968, rispondendo alle richieste di molti nuclei famigliari, al convitto delle giovani venne affiancata nei nuovi locali dell’istituto la Scuola Materna a orario prolungato (autorizzazione del Provveditorato agli Studi n°1334/B30) gestita da due religiose diplomate.

Nel 1976, venendo  a mancare la presenza delle suore, richiamate dalla Casa Madre, e modificandosi nel frattempo la legislazione riguardo ai minori, il convitto venne chiuso e sostituito con un semiconvitto della Scuola Elementare con gli stessi orari e gli stessi tempi della Scuola Materna (cioè funzionanti 11 mesi l’anno, con orario giornaliero dalle 7,30 alle 18,30).

Il semiconvitto era frequentato da circa settanta bambini iscritti alla vicina Scuola Elementare Armando Diaz.

In seguito la scuola ottenne la Parità Scolastica (come da Decreto n°8435/A, 11 aprile 2001).

Oggi, dotata di un nuovo Statuto, la Scuola Santa Marta è amministrata da un Consiglio composto da cinque membri che sono nominati dalla Congrega della Carità Apostolica (2), dalla Fondazione Folonari (1),dal Comune di Brescia (1) e dall’ADASM – FISM (1); essi operano a titolo di volontariato.